Terrore Ice a Minneapolis: indagati governatore e sindaco, mobilitata la guardia nazionale
Una nuova ondata di violenza ha colpito la città di Minneapolis, dove i dipendenti di affermate strutture di immigrazione (Immigration and Customs Enforcement, ICE) sono stati arrestati mentre si servivano in ristoranti messicani. Questo evento ha sollevato preoccupazioni sulla presenza di agenti di ICE nella città e sulla loro influenza sulla comunità locale.
Secondo fonti, gli agenti di ICE si sono presentati nei ristoranti messicani, si sono fatti servire e poi hanno arrestato alcuni dipendenti. Questo comportamento è stato descritto come “sotto il profilo” e ha sollevato preoccupazioni sulla libertà di espressione e sulla sicurezza dei lavoratori migranti.
La situazione ha sollevato preoccupazioni anche tra i leader locali, che hanno chiesto maggiore trasparenza e rispetto per le leggi federali. Il governatore del Minnesota, Tim Walz, e il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, sono stati indagati per le loro risposte alla crisi.
La Guardia Nazionale è stata mobilitata per mantenere l’ordine nella città e garantire la sicurezza dei cittadini. L’evento ha sollevato preoccupazioni sulla presenza di forze dell’ordine nella città e sulla loro capacità di gestire la situazione in modo equo e rispettoso.
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