Khamenei: ‘I morti sono colpa di Trump’
Il leader supremo iraniano, Ali Khamenei, ha affermato che i morti in Iran sono colpa degli Stati Uniti, affermazione che ha sollevato preoccupazioni a Washington.
Secondo Khamenei, l’intervento degli Stati Uniti nella regione è stato la causa della crisi economica e politica che sta colpendo l’Iran. Il leader iraniano ha anche sollevato il problema del cambio di regime nel paese, sostenendo che gli Stati Uniti stanno cercando di instaurare una nuova ordine mondiale.
Teheran nega lo stop alle esecuzioni
La negazione di Khamenei di avere stoppo alle esecuzioni è stata accolta con preoccupazione dagli Stati Uniti. Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha affermato che gli Stati Uniti non scherzano sulla questione e che ogni opzione sul tavolo è stata considerata.
La situazione in Iran è sempre più tesa, con la crisi economica e politica che sta colpendo il paese. L’Iran ha anche recentemente aumentato le esecuzioni pubbliche, che hanno sollevato preoccupazioni internazionali.
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